Che fine fanno i figli amati dai genitori? Raramente diventano attori.
Partendo da questa osservazione, Adèle ha voluto creare uno spettacolo sul problema di dover creare quando in realtà non si ha un problema.
In questo testo assurdo e privo di errori, Adèle parla della paura universale di essere dimenticati, di cosa significhi lasciare casa, di Roland Barthes, di avere 26 anni, di essere una disertrice di classe – in termini più approssimativi di quelli di Bourdieu – ma soprattutto della paura universale di essere dimenticati.
Questo spettacolo non ha scopo terapeutico; quel lavoro è già stato fatto in precedenza. È semplicemente una guida di sopravvivenza per una vita senza turbamenti.
Non dimenticarmi, uno spettacolo che parlerà a chi parla da solo.
