Tristan Lucas è un francese allegro. Sì, è una razza rara! Nel suo nuovo spettacolo, questo tipo apparentemente lento, disinvolto e iperattivo prima ride di se stesso, poi prende in giro la borghesia, si fa beffe di chi cerca un senso nella vita, dei life coach e osa persino fare battute sul Museo della Schiavitù. Perché crede che sì, si possa ridere di tutto!
Vi sembra di conoscerlo? È difficile non notare una persona coinvolta in così tanti progetti: editorialista per Rire et Chansons e Couleur 3 (Svizzera), ospite in alcuni dei migliori palchi comici come Montreux o Génération Paname, un tour di stand-up comedy in bicicletta (2 Bikes 1 Microphone), lo spettacolo comico più amichevole di Francia "Le Mokiri", uno spettacolo comico in lingua spagnola (Buena Risa Comedy), un podcast (Sur un plateau)..
Tenetevi forte, perché Tristan Lucas, giramondo (in furgone, in barca) e appassionato di ciclismo, vi porta sul suo portapacchi per un piccolo tour nel mondo della stupidità umana, tra umorismo nero e tenera benevolenza.
